La gara B comincia con una leggera pioggia che rende l’asfalto viscido. In prima fila partono Beni e Campo, in seconda Bartalena
e Pozzi. Al via scatta bene Bartalena che dopo la prima curva è in testa. Lupo è la prima vittima della pista scivolosa ed arriva
largo al Secondo Tornante finendo in fondo al plotone. Anche Begotti e Chiaia escono di pista durante il primo giro. Nel misto
anche Bartalena esce un po’ largo finendo sopra il cordolo della curva successiva e dando la possibilità a Beni di riprendersi
la prima posizione nella curva che porta sul rettilineo del traguardo. Nella stessa curva va in testacoda Masuri che vanifica
il suo buon giro che lo aveva fatto salire fino al quarto posto. Al termine del primo giro Beni conduce su Campo,Bartalena e
Pozzi, al quinto posto è salito Maccanti, sesto è Melzi che però esce di pista al Curvone nel secondo giro.Nelle prime fasi
Beni e Campo danno l’impressione di poter andasene via, mentre Pozzi ha bisogno di tre giri per liberarsi di Bartalena, dopo
di che si riporta sotto al duo di testa. Le condizioni della pista variano in continuazione, all’inizio la pista si asciuga,
poi, a metà gara l’intensità della pioggia aumenta per poi diminuire verso metà gara. Dietro ai primi tre c’è grande lotta
tra Albertini, autore di un doppio sorpasso spettacolare alla Curva della Tangenziale su Maccanti e Bartalena, Nava, Bruzzone,
Lupo e Masuri, le posizioni variano in continuazione. Chiaia ha recuperato due posizioni su Boscolo e Melzi. Al sesto giro
Bartalena, nel tentativo di attacco ad Albertini, esce di pista alla Curva della Tangenziale e scende in decima posizione.
Al decimo giro aumenta l’intensità della pioggia, Campo, che fino a quel momento era stato tranquillo dietro a Beni,
comincia ad attaccare, i due si scambiano le posizioni più volte e Pozzi si inserisce a sua volta nella contesa. Al tredicesimo
giro i tre battistrada raggiungono Melzi e Boscolo, che sono in lotta tra di loro, Melzi va in testacoda davanti a Campo che
per evitare il contatto perde terreno dai due piloti del Team Abarth e viene raggiunto da Albertini. Bartalena ha recuperato
le posizioni perse nel testacoda ed è risalito in quinta posizione, seguito da Lupo, i due si sono distaccati dal resto del
gruppo che ora vede in lotta Nava, Maccanti e Masuri, mentre Bruzzone ha perso terreno e si deve difendere da Chiaia.
Ha smesso di piovere, tra il quindicesimo e il diciottesimo giro la pista è praticamente asciutta, in questi giri i piloti
segnano i loro giri veloci della gara. Al diciottesimo giro riprende la pioggia, Campo risorpassa Pozzi. L’ultimo giro è
pieno di sorprese e colpi di scena, Beni inizia il giro con un discreto vantaggio su Beni, Pozzi e Albertini, L’intesità
della pioggia è aumentata. Al Secondo Tornante Albertini supera Pozzi. Nel Misto Campo si avvicina notevolmente a Beni,
all’uscita dell’ultima curva è in scia, i due percorrono il rettifilo di arrivo affiancati e sotto la bandiera a scacchi
Campo (Jethro) vince per soli quattro centesimi di secondo. Pozzi conquista il terzo gradino del podio superando Albertini
(Miller Italia) all’ultima curva, manovra che vede un contatto tra i due piloti. Anche per il quinto posto c’è l’arrivo in
volata con Bartalena (Wild Racing Team) che sopravanza Lupo (Thundestruck). Settimo è Nava (Scuderia Vatanen) che regola
Masuri (Black Bull) e Maccanti. Segue Chiaia, che ha avuto la meglio su Bruzzone (Jena Team). Infine si classificano Begotti,
Boscolo (Jena Team) e Melzi.
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