Partenza al palo per Cavalli, che precede Erriquez, Frigerio e Belot. Le condizioni della pista
rendono questa gara particolarmente emozionante ed incerta. Al via Cavalli prende subito il comando
seguito da Frigerio, che farà da elastico per tutta la gara, portandosi sotto al capoclassifica per
poi perdere terreno e rifarsi sotto nuovamente. Alle spalle dei primi due la situazione è molto
fluida, sei piloti in lotta tra loro sulla pista viscida portano ad un innumerevole cambio di
posizioni. Nella prima parte Erriquez riesce a mantenere la terza posizione e sono Piccoli e Ravasi
a contendersi la quarta posizione. Marchisio è in difficoltà ed è in lotta con Sartori e Belot,
sprofondato in ultima posizione ma in grado di recuperare. Nella seconda parte Sartori, Marchisio
e Belot si fanno più concreti e la loro lotta si sposta nella prima metà della classifica, a scapito
di Piccoli e Ravasi che retrocedono ed di Erriquez che abbandona il terzo posto e si ritrova a
lottare insieme agli altri. Giallo finale quando, per sbaglio, la bandiera a scacchi viene data ai
due battistrada con un giro di ritardo. Durante il giro in più, Frigerio era riuscito a passare
Cavalli. ma la classifica ufficiale vede Cavalli (Diso) vincitore su Frigerio (Lupin Racing Team).
Terzo si classifica Sartori (Hotwheels RT) che precede Belot (Skeem Power Team), che strappa il
quarto posto a Marchisio (Frecce & Misterauto) all'ultimo giro. Seguono Erriquez (Kuba Racing),
Piccoli (Hotwheels RT) e Ravasi (Diso), che a cinque giri dalla fine si è dovuto fermare per lo
spegnimento del mezzo.
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