Come sempre, Tumiati è il migliore nelle prove e parte dalla pole di gara 5, affiancato da Molaschi
e seguito da Guglielmetti e Corneo.
Al via è strepitosa la partenza di Luigi Di Giulio che dalla sesta posizione sulla griglia esce
dalla prima curva in seconda, preceduto dal solo Tumiati, che prende subito il largo e non verrà
più ripreso.
In coda, Guardo, wild card che ha saputo conquistare la gara A, si gira al tornantino e perde
il contatto con il resto del plotone.
Fino al quarto giro i sette piloti che compongono il gruppo danno vita ad una gara altamente
spettacolare, dove tutti sorpassano tutti.
Al quarto giro Molaschi, autore di una brutta partenza, conquista la seconda posizione e saluta tutti,
imitato nel giro seguente da Zanon e Guglielmetti.
Rimane accesa la battaglia per il quinto posto tra Corneo, Di Giulio, Cazzolli e Marchisio, che durerà
fino a tre giri dal termine.
L’ultima emozione la offre Zanon, protagonista fino a quel momento di una ottima gara che dal fondo
dello schieramento lo ha portato in terza posizione, che al tornantino va in testacoda regalando il
terzo gradino del podio a Guglielmetti che lo tallonava.
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