In Gara B è Figerio a partire in prima fila affiancato da Cavalli, in seconda Vimercati e Verduci.
Nei primissimi giri le prime quattro posizioni sono subito ben definite, con Frigerio che da l'impressione
di poter andar via, ma ben presto Cavalli cambia ritmo e recupera lo svantaggio iniziale. Più indietro,
invece, c'è lotta serrata tra Meotta, Pasquino, Di Domenico e La Sala. All'undicesimo giro, l'ennesimo
tentativo di sorpasso di Pasquino su Meotta termina con un contatto tra i due, con il pilota del team
Arm che riesce a passare. Nelle concitate fasi del precedente sorpasso, La Sala supera Di Domenico ma
riperde la posizione al giro successivo per un testacoda. Intanto Cavalli a raggiunto Frigerio, ma il
sorpasso non è facile, e ciò permette a Vimercati, prima, ed a Verduci poi, di recuperare terreno e di
formare un quartetto. Al ventiduesimo giro Cavalli riesce a concretizzare il sorpasso ai danni di Frigerio
che, anche a causa di un leggero contatto, viene passato anche dagli altri componenti del gruppetto.
Al giro successivo è Verduci che attacca e sorpassa Vimercati, con Frigerio in scia che ritorna in zona
podio. Negli ultimi giri le posizioni si stabilizzano, Cavalli (Diso) vince, secondo è Verduci (Kuba Racing)
e terzo Frigerio (Lupin Racing Team) quarto è Vimercati (Diso). Seguono in ordine Pasquino, Meotta (Team Fede),
Di Domenico (Team A.G.O) e i due piloti del Trinacria Corse La Sala e Quercia.
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